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Misure per la limitazione del traffico veicolare Regione Lombardia

02.08.2018

MISURE PER LA LIMITAZIONE DEL TRAFFICO VECOLARE R.L.

(aggiornamento PRIA 2018 - con d.G.R. n. 449 del 2 agosto 2018)

AUTOVEICOLI EURO 0 BENZINA E DIESEL ED EURO 1 E 2 DIESEL

A seguito delle nuove disposizioni introdotte con l’aggiornamento del PRIA 2018 (d.G.R. n. 449/18) sono estese a tutto l’anno le limitazioni permanenti per gli autoveicoli Euro 0 benzina e diesel e Euro 1 e 2 diesel. Pertanto le limitazioni per queste tipologie di veicoli sono in vigore:


  • dal lunedì al venerdì, escluse
    quelle festive infrasettimanali,

  • dalle ore 7,30 alle ore 19,30,

  • permanentemente tutto l’anno, a
    partire dal 1 ottobre 2018,

nei Comuni di Fascia 1
e Fascia 2 (570 Comuni) della Lombardia.

 AUTOVEICOLI EURO 3 DIESEL

 A seguito delle
nuovi disposizioni introdotte con l’aggiornamento del PRIA 2018 (d.G.R. n.
449/18) sono modificate le limitazioni permanenti per gli autoveicoli Euro 3
diesel. In particolare le limitazioni per queste tipologie di veicoli sono in
vigore:


  • dal lunedì al venerdì, escluse
    quelle festive infrasettimanali,

  • dalle ore 7,30 alle ore 19,30,

  • dal 1 ottobre al 31 marzo di ogni anno, a partire
    dal 1 ottobre 2018
    ,

nei Comuni di Fascia 1
(209 Comuni) e nei Comuni con popolazione superiore a 30.000 abitanti
appartenenti alla Fascia 2 (5 Comuni: Varese, Lecco, Vigevano, Abbiategrasso e
S. Giuliano Milanese).

MOTOCICLI E CICLOMOTORI A DUE TEMPI

Per i motocicli e
ciclomotori a due tempi Euro 0 vige il divieto di circolazione permanente
su tutto il territorio regionale (tutto l’anno, 24 ore su 24).

Le limitazioni per
motocicli e ciclomotori a due tempi Euro 1 sono in vigore:


  • dal lunedì al venerdì, escluse
    quelle festive infrasettimanali,

  • dalle ore 7,30 alle ore 19,30,

  • dal 1 ottobre fino al 31
    marzo di ogni anno

nei Comuni di Fascia 1
(209 Comuni)

Sono esclusi dal fermo della circolazione:


  • veicoli elettrici leggeri da città, veicoli ibridi e multimodali, micro veicoli elettrici ed elettroveicoli ultraleggeri;

  • veicoli muniti di impianto, anche non esclusivo, alimentato a gas naturale o gpl, per dotazione di
    fabbrica o per successiva installazione (solo per i veicoli a doppia alimentazione benzina-gas);

  • veicoli alimentati a gasolio, dotati di efficaci sistemi di abbattimento delle polveri sottili, per
    dotazione di fabbrica o per successiva installazione, omologati ai sensi della vigente normativa (per efficace sistema di abbattimento delle polveri si intende un sistema in grado di garantire un valore di emissione della massa di particolato pari o inferiore al limite fissato dalla normativa per la classe emissiva Euro 5 diesel per quella data categoria di veicolo);

  • veicoli di interesse storico o collezionistico ai sensi dell’articolo 60, comma 4, del D.lgs. n.
    285/1992 e i veicoli con più di vent’anni e dotati dei requisiti tecnici
    previsti dall’articolo 215 del decreto del Presidente della Repubblica
    n. 495 del 16 dicembre 1992 (Regolamento di esecuzione e di attuazione del nuovo codice della strada), in possesso di un documento di riconoscimento redatto secondo le norme del Codice tecnico internazionale della Fédération Internationale des Véhicules Anciens (FIVA), rilasciato
    da associazioni di collezionisti di veicoli storici iscritte alla FIVA o da associazioni in possesso di equipollente riconoscimento regionale;

  • veicoli classificati come macchine agricole di cui all’art. 57 del D.lgs. 285/1992;

  • motoveicoli e ciclomotori dotati di motore a quattro tempi anche se omologati precedentemente alladirettiva n. 97/24/CEE del Parlamento Europeo e del consiglio del 17
    giugno 1997, relativa a taluni elementi o caratteristiche dei veicoli a
    motore a due o tre ruote, cosiddetti euro 0 o pre Euro 1;

  • veicoli con particolari caratteristiche costruttive o di utilizzo a servizio di finalità di tipo
    pubblico o sociale, di seguito specificati:


- veicoli, motoveicoli e ciclomotori
della Polizia di Stato, della Polizia penitenziaria, della Guardia di Finanza,
delle Forze Armate, del corpo nazionale dei Vigili del Fuoco, della Croce rossa
italiana, dei corpi e servizi di Polizia municipale e provinciale, della
Protezione Civile e del Corpo Forestale;


- veicoli di pronto soccorso sanitario;


- scuola bus e mezzi di trasporto
pubblico locale (TPL) - fatto salvo quanto già disciplinato per i veicoli di
categoria M3 con delibera di Giunta regionale n. 4924
del 15/06/2007, con delibera di Giunta regionale n. 6418
del 27/12/2007, e con delibera di Giunta regionale n. 9958
del 29/07/2009;


- veicoli muniti del contrassegno per il
trasporto di portatori di handicap ed esclusivamente utilizzati negli
spostamenti del portatore di handicap stesso;


- autovetture targate CD e CC.

 

 

Sono altresì derogati dal fermo della circolazione i seguenti
veicoli:


  • veicoli appartenenti a soggetti
    pubblici e privati che svolgono funzioni di pubblico servizio o di
    pubblica utilità, individuabili o con adeguato contrassegno o con
    certificazione del datore di lavoro, che svolgono servizi manutentivi di
    emergenza;

  • veicoli dei commercianti
    ambulanti dei mercati settimanali scoperti, limitatamente al percorso
    strettamente necessario per raggiungere il luogo di lavoro dal proprio
    domicilio e viceversa;

  • veicoli degli operatori dei
    mercati all’ingrosso (ortofrutticoli, ittici, floricoli e delle carni),
    limitatamente al percorso strettamente necessario per raggiungere il
    proprio domicilio al termine dell’attività lavorativa;

  • veicoli adibiti al servizio
    postale universale o in possesso di licenza/autorizzazione ministeriale di
    cui alla direttiva 97/67/CE come modificata dalla direttiva 2002/39/CE;

  • veicoli blindati destinati al
    trasporto valori, disciplinati dal decreto del Ministero dei Trasporti n.
    332 del 3 febbraio 1998;

  • veicoli di medici e veterinari
    in visita urgente, muniti del contrassegno dei rispettivi ordini,
    operatori sanitari ed assistenziali in servizio con certificazione del
    datore di lavoro;

  • veicoli utilizzati per il
    trasporto di persone sottoposte a terapie indispensabili ed indifferibili
    per la cura di gravi malattie in grado di esibire relativa certificazione
    medica;

  • veicoli utilizzati dai
    lavoratori con turni lavorativi tali da impedire la fruizione dei mezzi di
    trasporto pubblico, certificati dal datore di lavoro;

  • veicoli dei sacerdoti e dei
    ministri del culto di qualsiasi confessione per le funzioni del proprio
    ministero;

  • veicoli con a bordo almeno tre
    persone (car pooling);

  • veicoli delle autoscuole
    utilizzati per le esercitazioni di guida e per lo svolgimento degli esami
    per il conseguimento del le patenti C, CE, D, DE ai sensi dell’art. 116
    del Decreto legislativo 285/1992;

  • veicoli dei donatori di sangue muniti di appuntamento certificato per la donazione.

La sospensione del provvedimento di fermo della circolazione può essere disposta da Regione
Lombardia per effetto del verificarsi di eventi imprevisti ed eccezionali a
carattere meteo-climatico e sociale - quali gli scioperi del Trasporto Pubblico
Locale.

controlli sul rispetto delle limitazioni alla circolazione dei veicoli sono effettuati dai
soggetti che svolgono servizi di polizia stradale.

La sanzione prevista per l’inosservanza delle misure di limitazione alla circolazione varia da EUR
75,00 a EUR 450,00 ai sensi dell’art. 27 della Legge regionale n. 24/06.

I Comuni non possono concedere deroghe speciali e personali al di fuori di quelle previste dai
provvedimenti regionali.

 

http://www.regione.lombardia.it/